EAA · WCAG 2.2
Il Suo sito web è accessibile?
Dal 28 giugno 2025 si applica l’European Accessibility Act (EAA). L’analisi verifica il Suo sito web secondo le WCAG 2.2 e mostra dove le persone con disabilità si bloccano – pagina per pagina, con la soluzione.
- Fino a 500 pagine verificate
- WCAG 2.2, livello AA
- Report con soluzioni concrete
- Percepibile58
- Utilizzabile81
- Comprensibile74
- Robusto66
- Immagini senza testo alternativosu 38 pagine
- Contrasto insufficientesu 112 pagine
- Campo del modulo senza etichettasu 4 pagine
Accessibilità
L’accessibilità riguarda più persone di quanto si pensi
Accessibile significa che le persone possono usare il Suo sito anche se non vedono, sentono, si muovono o leggono bene: con screen reader, tastiera, ingrandimento o comandi vocali. Ne traggono vantaggio tutti: le persone anziane, chi legge lo smartphone al sole, chi ha una mano sola libera.
- 7,8 mln
persone con disabilità grave in Germania: il 9,4 % della popolazione
Destatis, fine 2025
- 23,9 %
delle persone dai 16 anni in su nell’UE vive con una disabilità
Eurostat, 2024
- 1,3 mld
persone nel mondo: una su sei
Organizzazione mondiale della sanità (OMS)
La normativa
La legge: European Accessibility Act (in Germania: BFSG)
Chi è interessato
Dal 28 giugno 2025 si applica l’European Accessibility Act, in Germania come Barrierefreiheitsstärkungsgesetz (BFSG). Obbliga le imprese che offrono online prodotti o servizi ai consumatori – per esempio negozi online, prenotazioni, servizi bancari – a renderli accessibili. Nella pratica il riferimento è la norma EN 301 549, cioè le WCAG 2.1 livello AA; la nuova versione con WCAG 2.2 è stata pubblicata. Questa verifica misura già secondo le WCAG 2.2.
Chi è escluso
Non tutti sono obbligati: le microimprese con meno di 10 dipendenti e un fatturato o bilancio annuo fino a 2 milioni di euro sono esentate per i servizi, non per i prodotti. Le offerte solo per imprese e le pagine senza conclusione di contratti non rientrano. In Germania le violazioni possono essere sanzionate fino a 100.000 euro; è competente l’autorità di vigilanza del mercato dei Länder (MLBF).
Questa valutazione non è una consulenza legale. Se la Sua offerta rientra nella legge lo chiarisce, in caso di dubbio, un avvocato o la Sua camera di commercio.
WCAG 2.2
I quattro principi delle WCAG
Ogni criterio verificato appartiene a uno di questi principi – il report assegna ogni problema al suo principio.
Percepibile
I contenuti si possono vedere, sentire o leggere
Utilizzabile
Tutto si può usare, anche senza mouse
Comprensibile
Contenuti e uso sono comprensibili
Robusto
Le tecnologie assistive come gli screen reader capiscono la pagina
Come abbiamo verificato
Due livelli di verifica
Verifica di base
Verifica automatica secondo le WCAG 2.2 su fino a 500 pagine con axe-core – nel capitolo «Accessibilità» del Suo report.
- Testi alternativi, etichette e nomi mancanti
- Contrasti, intestazioni, lingua della pagina
- Problemi ordinati per frequenza e per pagina
Accessibilità in dettaglio
La verifica approfondita per chi vuole – o deve – sapere esattamente come stanno le cose.
- Fino a 500 pagine con due motori di verifica indipendenti (axe-core e IBM Equal Access)
- Test come nell’uso reale: solo tastiera, larghezza di 320 pixel, zoom al 400 %, spaziatura del testo maggiore, «riduci movimento»
- Un’IA in grado di comprendere le immagini verifica testi alternativi e screenshot
- Report in PDF dedicato per ogni criterio WCAG 2.2, con significato e soluzione
- Capitolo dedicato nella presentazione e nel video, se prenotati
Che cosa può fare una verifica automatica – e che cosa no
I test automatici trovano di solito dal 30 al 57 % di tutte le barriere. I criteri che solo una persona può valutare con sicurezza sono indicati come «da verificare». Questo non sostituisce una valutazione di conformità completa, ma mostra in modo affidabile da dove iniziare.
La nostra raccomandazione
Noi di seora.one raccomandiamo di rendere i siti accessibili anche quando non c’è un obbligo: ogni barriera esclude persone che vorrebbero usare la Sua offerta, spesso clienti che altrimenti non noterebbe mai. Le pagine accessibili sono inoltre più chiare, più rapide da usare e più leggibili per motori di ricerca e sistemi di IA.
Verifica dell’accessibilità
Domande frequenti
Se offre online prodotti o determinati servizi ai consumatori – ad esempio un negozio online o un sistema di prenotazione –, molto probabilmente sì. Sono escluse le microimprese che forniscono servizi e le offerte rivolte solo ad altre imprese (B2B). In caso di dubbio, chiarisca la questione con un avvocato o con la Sua associazione di categoria.
È il primo passo più importante: trova le barriere più frequenti su molte pagine contemporaneamente e mostra da dove cominciare. Non sostituisce una valutazione di conformità completa – i criteri che solo una persona può giudicare sono segnalati nel report come «da verificare».
La verifica di base è inclusa in ogni analisi e trova automaticamente gli errori più frequenti. Il modulo aggiuntivo va oltre: un secondo motore di verifica, test con tastiera e zoom come nell’uso reale, verifica delle immagini con l’IA e un report dedicato per ogni criterio WCAG.
Se la normativa sull’accessibilità si applica alla Sua offerta, sì: descrive quanto la Sua offerta è accessibile e come si possono segnalare le barriere. Il report la indica come passo successivo quando la normativa La riguarda.
Quanto è accessibile il Suo sito web?
Inserisca l’indirizzo – la verifica di base è inclusa in ogni analisi, la verifica approfondita si aggiunge al momento dell’ordine.