SEO11 agosto 2026 · 6 min di lettura

Trovare le keyword: ecco cosa cercano davvero i Suoi clienti, con strumenti gratuiti

Trovare le keyword senza esperienza: scopra cosa cercano i Suoi clienti su Google e ChatGPT con strumenti gratuiti, in 5 semplici passaggi.

seora.oneAggiornato il 11/08/2026
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In breve

Come trovo le keyword giuste?

Le keyword sono le parole e le domande che le persone inseriscono su Google o negli assistenti AI. Può trovarle in cinque passaggi: raccogliere idee dal punto di vista dei clienti, usare il completamento automatico di Google, verificare i dati, classificare in base all’intento di ricerca e assegnare una keyword principale a ogni pagina. Per iniziare, in genere bastano gli strumenti gratuiti.

L’essenziale in sintesi

  • Le keyword sono termini di ricerca: parole singole, gruppi di parole o domande complete.
  • Le keyword lunghe (long-tail) hanno un volume di ricerca più basso, ma un intento più chiaro e meno concorrenza.
  • Strumenti gratuiti: completamento automatico di Google, Google Search Console, Keyword Planner e Google Trends. Fonte (si apre in una nuova scheda)
  • Il keyword stuffing viola le norme antispam di Google. Fonte (si apre in una nuova scheda)

Le keyword sono le parole e le domande che le persone inseriscono su Google o ChatGPT quando cercano qualcosa. Per trovare quelle giuste, si metta nei panni dei Suoi clienti e verifichi le idee con strumenti gratuiti come il completamento automatico di Google, Google Search Console, Keyword Planner e Google Trends. Che gestisca una panetteria, un negozio online, uno studio di commercialisti o un’azienda di costruzioni meccaniche, se usa il linguaggio dei Suoi clienti si farà trovare. Questa guida Le mostra come fare in cinque passaggi.

Cosa sono le keyword?

Una keyword (in italiano: parola chiave o termine di ricerca) è ciò che una persona digita nella barra di ricerca: una parola, un gruppo di parole o una domanda completa. «Panetteria Augsburg» è una keyword, così come «commercialista per lavoratori autonomi» o «quanto costa una lavorazione CNC conto terzi?».

Google mostra il Suo sito solo per i termini di ricerca pertinenti ai Suoi contenuti. Se sa cosa cercano i Suoi clienti, può trattare proprio quegli argomenti sul Suo sito. Le spieghiamo le basi in La SEO spiegata in modo semplice.

Corte o lunghe?

Gli esperti distinguono due tipi:

  • Keyword corte come «pane» o «commercialista»: sono cercate da moltissime persone, ma con intenti molto diversi, e la concorrenza è altissima.

  • Keyword lunghe, dette anche keyword long-tail, come «comprare pane integrale di farro senza lievito a Monaco»: sono cercate da meno persone, ma chi le usa sa esattamente cosa vuole. Anche le piccole aziende hanno buone possibilità di farsi trovare.

Con gli assistenti AI, le ricerche diventano ancora più lunghe. Invece di cercare «commercialista Amburgo», si chiede a ChatGPT o Claude: «Quale studio commercialista ad Amburgo ha esperienza con i negozi online?». Scopra come comparire in risposte di questo tipo in Che cos’è la GEO?.

Il malinteso più grande: il linguaggio tecnico

Molte aziende descrivono la propria offerta con il linguaggio che usano internamente. I clienti, invece, cercano con parole loro:

Settore

Come si esprime l’azienda

Come cerca il cliente

Panetteria

«Prodotti da forno pregiati, realizzati da maestri artigiani»

«panetteria aperta la domenica vicino a me»

Negozio online

«Soluzioni ergonomiche per il posto di lavoro»

«scrivania regolabile in altezza economica»

Studio commercialista

«Consulenza fiscale strategica a 360 gradi»

«costo commercialista per lavoratori autonomi»

Costruzioni meccaniche

«Competenza nelle lavorazioni meccaniche per componenti complessi»

«fresatura CNC conto terzi pezzi singoli»

Entrambe le formulazioni hanno il loro posto, ma è la colonna a destra che La aiuta a farsi trovare.

Trovare le keyword in 5 passaggi

Passaggio 1: raccolga idee dal punto di vista dei clienti

Si prenda 20 minuti e annoti: quali problemi hanno i Suoi clienti? Quali domande Le fanno al telefono, in negozio o durante una trattativa? Chieda anche al Suo team, soprattutto ai collaboratori che sono a contatto con i clienti. Le email e le richieste dei clienti sono una vera miniera d’oro.

Passaggio 2: chieda direttamente a Google

Digiti le Sue idee su Google, ma non prema subito Invio. Il completamento automatico Le suggerisce cosa cercano spesso gli altri utenti. Dopo aver avviato la ricerca, può trovare altri indizi: il riquadro «Le persone hanno chiesto anche» con le domande di altri utenti e, in fondo alla pagina, «Ricerche correlate». Annoti tutto ciò che è pertinente.

Passaggio 3: verifichi le idee con i dati

Ora controlli quante volte vengono cercati i termini che ha individuato. Questo dato si chiama volume di ricerca. Può usare Google Keyword Planner e Google Trends. Se il Suo sito è online già da un po’, Google Search Console Le mostra anche quali termini di ricerca portano già gli utenti sul Suo sito. Più avanti trova maggiori informazioni sugli strumenti.

Passaggio 4: classifichi in base all’intento

Dietro ogni ricerca c’è un’intenzione: gli esperti la chiamano intento di ricerca. In parole semplici, ne esistono tre tipi:

  • Informarsi: «Quanto si conserva il pane a lievitazione naturale?» – è una ricerca adatta a un articolo informativo.

  • Confrontare: «Commercialista o associazione di assistenza fiscale?» – è una ricerca adatta a una pagina informativa o di confronto.

  • Acquistare o richiedere un preventivo: «ordinare torta aziendale Augsburg» – è una ricerca adatta a una pagina di prodotto o dedicata all’offerta.

Se ha dei dubbi, controlli semplicemente cosa mostra Google per quel termine: guide, negozi online o siti aziendali? Questo Le svela quale tipo di pagina Google ritiene più adatto.

Passaggio 5: assegnare a ogni pagina la sua keyword principale

Assegni a ogni pagina importante del Suo sito web una keyword principale, affiancata da alcuni termini correlati. La inserisca in modo naturale nel titolo della pagina, nell’intestazione principale e nel testo. Importante: non punti più pagine sullo stesso termine, altrimenti entreranno in concorrenza tra loro.

Panoramica degli strumenti gratuiti

Strumento

A cosa serve

Da sapere

Ricerca Google

Completamento automatico, «Le persone hanno chiesto anche», «Ricerche correlate»

Meglio usarla in una finestra di navigazione privata

Google Search Console

Mostra i termini per cui il Suo sito viene già trovato

Richiede un sito web esistente e collegato

Google Keyword Planner

Volume di ricerca e nuove idee per le keyword

È necessario un account Google Ads gratuito; senza campagne attive, spesso mostra solo intervalli approssimativi

Google Trends

Confronta i termini e mostra le variazioni stagionali

Mostra la popolarità relativa, non i numeri assoluti

Assistenti AI come ChatGPT o Claude

Brainstorming: «Quali domande si pongono i clienti prima di affidarsi a un commercialista?»

Utile per trovare idee, ma non fornisce dati di ricerca affidabili

Errori tipici nella ricerca delle keyword

Conclusione: ascolti i Suoi clienti

La ricerca delle keyword può sembrare tecnica, ma in fondo significa ascoltare: quali parole usano i Suoi clienti? Quali domande fanno? Con pochi strumenti gratuiti e una semplice tabella, saprà quali argomenti meritano spazio sul Suo sito web. Questo vale tanto per la panetteria dietro l’angolo quanto per un’azienda di medie dimensioni con una clientela internazionale.

Domande frequenti

Per ogni pagina, una keyword principale e alcuni termini correlati. Per l’intero sito dipende dalla Sua offerta: a una piccola panetteria ne bastano poche, mentre un negozio online o un’azienda industriale ne avrà bisogno di molte di più.

Sì. Gli assistenti AI ricevono domande complete anziché singole parole, ma gli argomenti sono gli stessi. Se sa cosa cercano i clienti, può rispondere alle domande giuste sul Suo sito e farsi trovare su Google e dagli assistenti AI.

Per iniziare, no. Google stesso, Google Search Console, Keyword Planner e Google Trends sono sufficienti per la maggior parte delle aziende. Gli strumenti a pagamento sono utili soprattutto quando si gestiscono moltissime pagine o si deve affrontare una forte concorrenza.

Fonti

  1. Google Search Console (si apre in una nuova scheda)
  2. Google Keyword-Planer (si apre in una nuova scheda)
  3. Google Trends (si apre in una nuova scheda)
  4. Spam-Richtlinien (Google Search Central) (si apre in una nuova scheda)

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